lunedì 29 novembre 2010

Pazienza

E' quel che ci vuole quando si lavora cosi' tanto da non avere il tempo per fare il blog :)

Ma sappiate che niente e' fermo: e' tutto come un brodo primordiale ribollente, con creature che sorgono e capitolano lottando per la supremazia della specie.

Cioe' ci sono cose che bollono in pentola.

Info al piu' presto, sempre piu' belle!

lunedì 15 novembre 2010

I testimoni di Geova sono ovunque

E vengono a rompere le scatole ovunque.

Almeno qui sono stati gentili. Quando ho fatto sapere loro che sono Ateo, mi hanno chiesto perche'. Gli ho detto che sono uno scienziato (madonna, che coraggio) e mi hanno lasciato un opuscolo pieno di un mare di stronzate sul perche' dovrei credere al creazionismo.

Ridono tanto e sono tanto gentili, pero' se fossi loro figlio e dovessi aver bisogno di una trasfusione, potrei anche crepare li' dove sono.

Bella gente, i religiosi.

venerdì 12 novembre 2010

La statua di Anna Frank

Da circa un annetto, il centro di Legnano e' stato ripristinato, immettendo una serie di nuovi negozi e strade.
In questa riqualifica del territorio, e' stata costruita una statua di una signora piuttosto in carne, certamente opulenta e in salute. Tale donna grassa mostra il suo nudo corpo ai Legnanesi che passano di li'.

Girando per il centro di Legnano con il mio amico Massimo, vedemmo tale statua. Io chiesi:
"Di chi e' questa statua?"
E lui: "Non lo so"
Ed io: "Sara' di Anna Frank"

Non so perche' mi venne in mente Anna Frank, visto che e' l'esatto opposto estetico di tale donna. Da li sono iniziate le elucubrazioni:
Magari e' Anna Frank se non fosse morta.
Ma perche' sarebbe dovuta per forza ingrassare?
Perche' una volta uscita dal campo, si sarebbe data alla pazza gioia, mangiando pizze a volonta'.
Ok, ma perche' nuda?
Perche' una volta uscita dal campo, avrebbe riscoperto la sua femminilita'. Probabilmente l'avrebbe condivisa con degli uomini e per questo si sarebbe pur dovuta mostrare nuda.
Si, e' cosi' importante questa cosa che la statua deve essere nuda?
Non possiamo sapere che importanza avrebbe avuto la sessualita' nella vita di Anna Frank, ma questa statua ci fa intuire che doveva avere una importanza molto grande.

Questa statua che non e' di Anna Frank.

giovedì 4 novembre 2010

Le mammelle all'improvviso

Ad Halloween ho conosciuto una compagnia di persone molto interessanti, alle quali spero di avvicinarmi maggiormente.

Tra queste ho conosciuto una ragazza che mi ha raccontato un fatto di vita vissuta che mi ha colpito molto e sul quale ho rimuginato a lungo.

Ecco il fatto:
Ella, anni prima, stava con un ragazzo. A tal ragazzo ella decise di mostrare il suo nudo seno. Egli apprezzo' tanto la gentilezza della ragazza che la lascio' immantinente. Beh, non proprio li' su due piedi, ma poco tempo dopo.

Taluni sostengono che sia perche' a lei piacevano i Beatles e lui non potesse tollerare questo, ma ecco la mia idea.

COME SONO ANDATE LE COSE NELLA TESTA DI ALESSANDRO MONOPOLI
Lei: "Mostreròtti testè la mia zona segreta"
Lui: "Orbene mostrami costì cotal zona, ch'io anelo al rimirarla"
Lei: "Ecco dunque le mie protuneranze mammellifere, offerte in sacrifizio per te"
Lui: "Apprezzo le ghiandole mammarie, ma desidererei posar lo sguardo sull'altra tua zona segreta"
Lei: "Capisco il tuo augusto desiderio, ma financo non saro' impalmata, desidero lasciar ascosa tal zona"
Lui: "Le tue parole richiamano alla mia mente un impegno che propr'ora debbo adempire. Vado via. Ecco, sono andato"

E lui fuggi' correndo e ruttando.

venerdì 29 ottobre 2010

Riflessioni su Battlestar Galactica

Allora.
Nella prima stagione, Gaius Baltar vede questa bellissima donna, con la quale ha rapporti sessuali praticamente ogni 32 minuti:


Questa donna e' pero' solamente nella sua testa, giacche' gli e' stata impiantata nel cervello dai Cylon.

Quindi, quando lui si accoppia con ella, si accoppia in realta' con niente. Questo porta ogni tanto a simpatici siparietti comici, in cui la gente entra nel suo laboratorio mentre lui e' intento a darci dentro con l'aria.

Ok, veniamo al dubbio: siccome lui si accoppia con niente, ma nella sua testa si accoppia con tal magnifico esemplare di razza, ne deduciamo che ne tragga una onesta quantita' di piacere.

Quindi: che ne e' della sua intima secrezione? La sparge per valli, monti e pianure come cantavano i Monty Python?

Possiamo quindi facilmente dedurre che, vista la frequenza roditrice dei suoi rapporti sessuali, il suo laboratorio debba puzzare come un set dove girano i film della GGG.

Mi sembra una questione piuttosto importante, vorrei quindi cercare di capire con voi di chiarire questo punto.

Che ne dite?

sabato 23 ottobre 2010

Dubbi sull'amore senza te

Stavo pensado al testo della canzone "Ancora", quella che fa "Ancora, ancora, ancora", e stavo pensado alla frase

Perche' io da quella sera non ho fatto piu' l'amore senza te.


Ad una semplice interpretazione potrebbe sembrare che dica "Non ho fatto piu' l'amore se non con te", ma andiamo piu' a fondo.

Ne deduciamo che l'interprete (maschio o femmina) sia solito avere una promiscua vita sessuale e che quindi, prima di quella sera, avesse rapporti sessuali completi con varie persone.
Ma da quella sera li' BASTA! Solo con quella li'.

Oppure, e questa credo sia l'interpretazione piu' corretta, il cantante e' solito a fare riti orgiastici. Quindi ci tiene a far sapere con "non ho fatto piu' l'amore senza te" che nel gruppo dell'orgia era condizione necessaria che ci fosse anche questa persona. Da qui capiamo anche l'importanza di tali orge per il cantante, poiche' dice "fatto l'amore", non bensi' "fatto sesso" o altre forme piu' volgari.

Ne deduciamo che quindi il cantante e' una persona che ama il sesso di gruppo, ma esige il condividere tale esperienza con la sua ancella/eunuco preferita.

Quindi, in conclusione ne deduciamo che il cantante canta la storia di un regnante Arabico o Africano. Nella mia testa, tale regnante e' Akeem di Zamunda.

Mi piace viaggiare con la mente.

sabato 16 ottobre 2010

Post brutti: La fine di un'odissea

Fino all'anno scorso, in genere un soprannome utilizzato per me era "Hagrid".
Questo per il mio aspetto estetico simile al famoso mago: grasso, con i capelli lunghi, altissimo.

Se per caso conoscete quancuno con queste caratteristiche, sappiate che per la persona in questione non e' per niente bello sentirsi chiamare "Hagrid". Per niente. Chi vorrebbe essere paragonato ad un grassone disgustoso? Nessuno, credo.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso e' stata l'anno scorso: in pratica avevo un po' di problemi di acidita' e talvolta avevo dei fastidiosissimi dolori intestinali. Senza contare il mal di schiena. Tutto dovuto al peso in eccesso, come fattomi notare dal medico. Certo, potevo tenere sotto controllo i dolori e l'acidita' con delle pastiglie, ma tutto questo avrebbe facilmente portato a problemi ben piu' gravi successivamente. Chesso': l'acidita' costante avrebbe potuto portare ad un'ulcera e successivamente ad un tumore.

Inoltre, come dicevo, essere sempre chiamato "L'Ale Grosso" e cose cosi' non e' mai stato simpatico. Tutto questo considerando che solo qualche anno fa ero in una forma eccezionale. Non staro' qui a dire che cosa mi ha portato a perdere tale forma (visto che non e' divertente e non e' una cosa di cui mi va di parlare su un blog), ma diciamo che a gennaio 2010 il mio peso preciso era di 127Kg x 197cm.

Facendo due conti ero nettamente sopra la soglia dell'obesita'.

Il 4 gennaio mi sono messo a dieta, il 15 gennaio ho iniziato ad andare in palestra e il 10 febbraio ho aggiunto a tutto cio' 30 minuti (poi 60) di corsa giornaliera.
Tutto questo mi ha portato a perdere 42Kg, portandomi al mio peso forma, ossia 85 Kg. In realta' le due bilance che ho discordano di un chilo: una dice 84, l'altra 85. Ho continuato fino a che quella piu' cattiva non mi ha dato il peso voluto.

Sono passato quindi da cosi':
(sulla sinistra, capodanno 2009)

A cosi:


(Foto dal fotografo per il prossimo album di Chantry, fatta qualche settimana fa, quindi a processo ancora non terminato)

Ringrazio quindi tutti quelli che mi hanno convinto a fare la cosa migliore, anche se dietro le loro simpatiche battutine c'era ovviamente la presa per il culo.
Grazie! Ed ora aspettatevi anche voi qualche battutina scema: cosa credete, di essere perfetti?

martedì 12 ottobre 2010

lunedì 11 ottobre 2010

Il mio amico Paolini e' grosso

Lo e'.

Il casino pazzesco

Buondi'!

In questi giorni il lavoro e' un vero massacro e non mi da nemmeno un minuto per scrivere. Me ne rammarico e per questa settimana vi chiedo di accontentarvi del post giornaliero con la foto.

Certo del vostro amore incondizionato e principalmente elargito per via orale, vi ringrazio.

sabato 9 ottobre 2010

Post Brutto: Cosa e' successo nell'informatica



Sono una persona fortunata. Sono fortunata perche' lavoro in una azienda che mi fa sapere quanto tiene a me a cadenze regolari.
Mi sostiene nel lavoro quotidiano e mi aiuta il piu' possibile (quando non coccola) quando mi chiede uno sforzo in piu'.

Non e' sempre stato cosi', ovviamente. Nella mia esperienza lavorativa, che recentemente ha superato i dieci anni, posso dire questo:
In Italia, ad oggi, un programmatore non e' diverso da un minatore schiavo.

Perche'? Perche' ce ne sono milioni e tutti sapranno piu' o meno fare il lavoro di tutti gli altri. Questo vuol dire che se uno inizia a lamentarsi, puo' essere sostituito con uno qualunque. E questo "uno qualunque" puo' praticamente essere pagato con due mele al giorno, perche' se non gli va bene ce ne sara' uno a cui va bene una mela.

La colpa e' a vari livelli: un po' e' anche nostra. Se tutti noi non accettassimo di lavorare a condizioni disumane, semplicemente il datore di lavoro sarebbe obbligato a migliorare le condizioni. Se invece si inizia ad accettare tali condizioni, piano piano tutti si adegueranno.

Ed ora la bomba.
Prima di lanciare la bomba, la indoro.

Noi sappiamo che non c'e' niente che fa piu' male del lavorare gratis. Lavorare gratis significa prima di tutto dire "io non valgo niente". Inoltre abbassa il valore del lavoro in generale.
Un datore di lavoro dira' "perche' devo prendere te per dei soldi quando c'e' gente che mi fa lo stesso lavoro gratis?"

Abbiamo capito dove voglio arrivare. Il mondo del software gratuito. Tale mondo si interseca in maniera quasi perfetta con l'Opensource (con le dovute eccezioni).
La mia idea e' che il mondo Opensource, nella sua mole intera, abbassa il valore del lavoro di un informatico. Perche'?
Perche' dovrei pagare qualcuno per farmi un lavoro quando ci sono MILIONI di persone pronte a farmelo gratis?
Esempio: ricordate quando Solaris e' diventato Opensource?

Spesso leggo sui forum che si inneggia ai programmatori opensource come a dei santi. Non sono dei santi. Sono delle persone che stanno lentamente distruggendo il mondo nel quale operano.

Spero che abbiate capito quello che sto dicendo. Non sto dicendo che il software di Google abbassa il valore del mondo lavorativo, perche' e' Opensource, e' gratuito per l'utente finale, ma ovviamente e' fatto da gente regolarmente (e correttamente) retribuita. La loro fonte di guadagno arriva da altre parti.

Questo e' il mio brutto pensiero. Spero possa convivere col vostro.

mercoledì 6 ottobre 2010

Un colpetto e CRAC

Come da titolo.

Chuck - a - thon : Firewalker

In questo film Chuck gioca a fare Indiana Jones, facendo battute e non capendo molto di quello che succede.
In partica c'e' questa ragazza, scema come un branco di lemmings, che vuole trovare un tesoro. Tale tesoro ha pero' qualcosa a che fare con un ciclope.

Tale ciclope e' un nativo americano senza un occhio, che infastidira' Chuck, la sua spalla e la ragazza per tutto il film.

Buone le scene in cui Chuck sgomina bande di venti persone mentre e' ubriaco. Dopotutto un film divertente e rinfrescante, dopo i cento film di guerra precedenti.

Voto 6.5/10

OOoooops

Miei bellissimi, scusatemi per oggi! Purtroppo tra il lavoro e la musica non ho avuto un istante libero per compilare il blog.

Domani doppia razione!

lunedì 4 ottobre 2010

Doppia identita'

Sarebbe bello se questa fosse una chiesa che e' anche ristorante.

In quel di Ayas alberga il mistero

Come dicevo qui e qui, personalmente non credo a fantasmi e balle varie.

Nonostante questo, la mia casa in montagna mi ha dato modo di far vacillare un paio di volte questa mia netta convinzione. Vediamo.

In passato stavo nella mia casa in montagna molto piu' tempo di quanto non stia ora. Mi e' capitato di starci anche per un mese intero da solo.
In genere, dopo qualche giorno che sono li' (diciamo quattro o cinque giorni), iniziano a succedere strane cose, principalmente rumori.

La sera e la notte si sente come se al piano di sopra qualcuno stia spostando mobili o sedie. Sembra proprio roba pesante. Non ci ho mai dato alcun peso (se non dire "ma che cazzo spostano i mobili alle tre di notte"), fino a che, quell'anno in cui stetti tutto un mese da solo, non potei che constatare che al piano di sopra non era ancora arrivato nessuno. Sarebbero arrivati nel giro di un paio di settimane.
Un momento estremamente negativo avvenne mentre me ne stavo a letto, bello tranquillo, a leggere Rat-man, quando iniziai a sentire un rumore ritmico, al piano di sopra.
Incuriosito ("che cazzo e'?"), mi sono alzato e sono andato su a vedere. Il rumore proveniva dal mini-bagno che abbiamo al piano di sopra, cosi' sono entrato. Quando sono entrato, il rumore ha continuato ancora qualche secondo e poi e' terminato. Non sono riuscito ad identificare la fonte del rumore. Inizialmente pensavo fossero dei gatti che litigavano (o giocavano), ma per esserlo dovevano essere dei gatti che lottavano a metronomo.
Inoltre il rumore non proveniva dal muro della casa attigua, ma dalla stanza stessa. La sensazione era che provenisse dal centro stesso della stanza. Boh.
Una cosa del genere non e' mai piu' successa, ma per tutto il mese (tranne i primi cinque o sei giorni) il rumore di mobili ha continuato. Non ci ho fatto piu' caso quando, a fine luglio, sono arrivate le persone al piano di sopra.
Un altro suono strano che ho sentito una volta e' stato mentre ero sul divano ed ho sentito come se qualcuno muovesse un oggetto lungo (tipo un tubo di plastica) velocemente sopra di me. Tipo uno SWISSSH!, ma senza aria o niente, solo il suono.

Per quanto sia certo che ognuno di questi eventi sia perfettamente normale e con ridicole spiegazioni, diciamo che in quel momento avrei voluto che tali spiegazioni fossero un pochino piu' palesi.

Raccontando tutto questo ad uno "che ci crede", mi venne detto che avevo un demone in casa. Da qui ho ributtato tutto quanto nel mondo delle sovrumane cazzate, poiche' di fronte ad una risposta del genere non si puo' che diventare infinitamente scettici.

venerdì 1 ottobre 2010

Come passa il tempo

Un anno mi trovai ogni tanto a prendere il treno alla stazione delle ferrovie Nord "Bovisa".
Li' fuori c'erano gli edifici dell'Universita' e, tanto per, ogni volta che mi capitava gli facevo una foto.

Ecco come sono cambiati quegli edifici nel tempo:


Post Brutto: Cosa e' l'arte



Eccoci qui nel post che non voglio che leggiate, ma che, inevitabilmente, avete portato la settimana scorsa tra i piu' visti.

Vabbe', vediamo se riesco ad annoiarvi con questo articolo. Prima di tutto, mi preme dire che questa e' la mia idea. Per me e' cosi', ma accetto visioni di ogni genere su argomento tanto variegato.

Ritengo che una opera d'arte sia qualcosa che ti fa riflettere e che non scompare dalla mente pochi istanti dopo la sua fruizione.
Questo e' l'assunto.

Come raggiungere questo assunto? In primo luogo sono dell'idea che una opera d'arte debba essere accessibile e debba fornire tutti gli elementi per essere capita. Deve essere interpretabile nella suo messaggio principale senza il supporto di nessun'altro medium di sostegno.

Prendo un esempio: la quinta sinfonia di Beethoven. Tutti noi sappiamo che e' sul destino ineluttabile, ma anche se non lo sapessimo, la musica di trasmetterebbe comunque un senso di "inevitabilita' al giudizio".

In questo la quinta sinfonia e' perfettamente vincente: e' un brano orchestrale complesso e ricco, ma accessibile. Non bisogna essere musicisti per apprezzarla.

In tutti i campi artistici, poi, vi e' il problema della tecnica. La tecnica e' una cosa che puo' o meno servire, ma ecco come la penso io:
Se la tecnica c'e', si puo' scegliere di non usarla.
Se non c'e', non hai scelta.

La tecnica non e' solo la dimostrazione di bravura di un artista, ma e' prima di tutto la trasmissione del sentimento attraverso il mezzo.
Voglio trasmettere la tranquillita' della notte in campagna? Nella musica scrivero' un brano suffoso e delicato. Nel contempo le dinamiche lo renderanno incredibilmente difficile da suonare.
Voglio un brano che trasmetta l'odio per la guerra? Probabilmente faro' un brano vigoroso e arido, veloce e impietoso. Questo richiedera' la medesima tecnica del precedente.
Voglio scrivere invece un brano punk? Anche qui e' necessario stare attenti. Non sara' necessaria la tecnica come sopra, ma sara' necessario il gusto e la conoscenza del genere. Un chitarrista classico non sarebbe un buon chitarrista punk: dovrebbe studiare il genere.

Questo e' quanto, per questo venerdi'. Spero di avervi annoiato quanto basta.

giovedì 30 settembre 2010

mercoledì 29 settembre 2010

Chuck - a - thon : Missing in Action - The Beginning

Sempre nel piu' totale casino (chi dei due e' il primo? E chi il secondo?) il colonnello Braddock avra' a che fare con il Vietnam.

In questo episodio il colonnello se ne sta in un campo di prigionia in Vietnam e viene minacciato dal generale di tale campo di prigionia in ogni modo.

In pratica questo signore vorrebbe che Chuck firmasse la sua colpevolezza di svariati crimini di guerra. Se lo fara' saranno tutti liberi. Ma Chuck ci vede lungo e sa che sono tutte balle, quindi non firma.

Quando un suo amico, malato di malaria, si avvicinera' alla morte, allora firmera'. Purtroppo il malvagio generale non iniettera' chinino nel povero amico di Chuck, ma bensi' una dose letale di droga.

Eh si, dovete sapere che questa gente produce e spaccia droga.

Allora Chuck si infuriera' e tutto il campo esplodera' della sua ira funesta e deleteria.

Da segnalare che l'anno dopo uscira' Rambo 2, con una trama praticamente identica. Chuck e' troppo avanti.

Voto: 8/10

martedì 28 settembre 2010

Una ragazza che sai cio' che e'

Sono queste le ragazze giuste.

Chuck - a - thon : Missing in Action

Missing in action ha avuto una storia di seguiti che non sono seguiti e strane traduzioni italiane che hanno reso l'ordine cronologico del tutto un tantino difficile.

Comunque, in Missing in Action Chuck Norris e' triste.
E' triste perche' lui e' convinto che ci siano dei militari prigionieri in Vietman, e non si da pace.

Quando gli verra' offerta la possibilita' di andare li', non se la fara' scappare: andra' li', si prendera' i prigionieri e se li riportera' a casa.
Ci scappa pure un rapporto con una diplomatica Americana.

Bravo Chuck.

Voto 8/10

lunedì 27 settembre 2010

Chuck - a - thon: Slaughter in San Francisco

Chuck Norris interpreta il ruolo di Chuck Slaughter, un cattivo di quelli dei vecchi tempi.

In pratica Chuck, il capo supremo della droga che possiede tutto e tutti (polizia compresa), dovra' avere a che fare con due poliziotti. Cioe', uno solo, perche' l'altro lo fa ammazzare.

Tutto finisce come deve e Chuck sara' sconfitto.

Mi piace quando Chuck esige lo Ius Primae Noctis dalla fidanzata del fratello, ostentando dei bellissimi baffi dietro il collo.
Potremmo dire che probabilmente sono parte della sua barba. Cioe', magri si e' fatto la barba alla James Hetfield, ma ha fatto continuare le due strisce di barba fin dietro il collo.

Tutto e' possibile.

Comunque il film e' pregevole per la sua collocazione temporale estremamente marcata: 1974 e si sente alla grande.

Voto: 8/10

venerdì 24 settembre 2010

Ki se preso sto numero

O chi la scritto se richiama ia cazzi i goia glie a taglio

Chuck - a - thon: Code of Silence

Secondo il librettino incluso nei DVD, questo film e' il piu' apprezzato dalla critica tra tutti i film di Chuck.
In effetti bisogna essere sinceri: e' un film solido (tranne il robottone finale) e, se vogliamo, le parti di combattimento sono anche piuttosto realistiche: in una scena Chuck viene attaccato da una ventina di persone e ne viene sopraffatto.

Tutto il film gira intorno a Chuck, poliziotto integerrimo, e un altro poliziotto che non lo e'. I poliziotti si sostengono sempre e non si denunciano l'un l'altro: questo e' il codice del silenzio.

Siccome e' un modesto film d'azione, non ha le chicche da Z-movie tipiche dei film di Chuck, quindi in realta' non e' particolarmente divertente in qualunque salsa lo prendiate.

Boh.

Voto: 5/10

Post brutto: Perche' vorrei che la sindone fosse vera

Veniamo finalmente al primo post palloso del blog, che fara' parte della sezione "2 Palle". Mi aspetto che lo snobbiate e che sia un mio spreco di tempo, quindi non osate farmelo trovare in cima ai piu' visti!

Iniziamo con un tema a mio parere interessante: quello del fantastico. Io, volente o nolente, sono un uomo di scienza.
Non sono uno scienziato come si intende normalmente, ma di certo la scienza permea la mia vita ed il mio lavoro. Questo deriva dalle mie passioni in tal ambito: astronomia, fisica, anatomia e medicina. Da qui si sfocia nell'amore per il rendering e la programmazione. A questo, come sappiamo, cerco di unire un lato artistico con lo studio approfondito della musica.

Ma parliamo del lato scientifico.

In tutta questa scienza (che altro non e', se vogliamo, che la ricerca della "verita'"), amo la letteratura fantastica. In particolare l'orrore, e la fantascienza (in tutte le sue forme), ma non disdegno il fantasy.

In genere tutte le faccende non spiegabili cadono per me nel mondo del fantastico, suscitando quindi subito, comunque, un grande interesse.
Faccende come i fantasmi, le proiezioni astrali, la vita dopo la morte, i demoni e gli angeli e cosi' via suscitano su di me un interesse eccezionale.

Questo perche' sarebbe emozionante scoprire che esistono davvero. Darebbero al nostro mondo, che e' assoutamente materialista e non ha spazio per il mistero e l'anormale, un tono nuovo. Aprirebbe nuovi campi di studio: vi immaginate una scuola di magia, se la magia esistesse?

Per questo vorrei che la sindone fosse vera: se lei fosse vera, si innescherebbe un meccanismo di "spargimento del vero", ossia, tutte le cose ad essa collegate diventerebbero vere, donando al mondo quel gusto soprannaturale che tanto mi piace.

Ogni volta che ci sono news sulla questione, cerco sempre di leggere tutto e capire a che punto siamo. Al momento siamo al punto che la sindone e' quasi certamente un ottimo falso medioevale, ma ovviamente non tutti sono d'accordo.

Speriamo.

giovedì 23 settembre 2010

Casa del cane curioso

Perche' c'e' una lucertola?

Chuck - a - thon : Good Guys Wear Black

I questo film Chuck ha un passato da berretto verde, ma ora fa il professore. Arriva una giornalista che lo prega di venire a mangiare con lui.
Purtroppo lui non mangia.

Questo problema del mangiare e' stato proposto anche in Hellbound, nel quale il partner di Chuck vorrebbe regolarmente mangiare almeno due volte al giorno, ma dovra' seguire il regime alimentare di Chuck.
Questo regime prevede all'incirca un pasto al mese, per questo quando Chuck Norris mangia, e' "in quel periodo del mese".

Ma torniamo al film.

Ci sono politici cattivi e Chuck va a combatterli. Purtroppo questi faranno saltare in aria l'aereo della giornalista (a cui lui ha concesso un fugace rapporto) e questo lo fara' ingerire (come il papa).

Vedendo che un cattivo sta andando in macchina, gli entrera' in macchina dal davanti, sfondando il parabrezza con un calcio.

Per il resto, i cattivi verranno sconfitti e tutti saranno felici, tranne quella che e' morta. Peccato, perche' non era male.

Voto: 7.5/10

mercoledì 22 settembre 2010

Mister Fantastic sullo schermo per noi

I bug delle animazioni sono i piu' belli

Video Agghiaccianti: Nymphetamine

In questo video, un classico video metal, ci sono dei bei momenti.

Il mio preferito e' quando ci sono le due ragazze che si truccano e Dani Filth le spia. Anche la tizia che va avanti e indietro sull'altalena non e' male.

Consigliato.

martedì 21 settembre 2010

Arte

L'imbuto e' una lampada, mentre l'altro credo sia un carciofo.

Chuck - a - thon : Silent Rage

In questo film Chuck e' un Texas Ranger, come lo e' gia' stato in "Lone Wolf McQuade" e come lo sara' poi per anni nei panni di Walker.

In pratica c'e' un maniaco omicida che cerca di fare quello che fanno i maniaci omicidi, ma viene fermato da Chuck, che lo trucida.

Arrivano allora degli scienziati fan di "Reanimator" e infilano nel corpo del morto un liquame che lo fa rivivere piu' forte e bello che mai.

Mentre Chuck si destreggia in noiose questioni sentimentali (vediamo dopo), combattera' questa creatura e la sconfiggera' gettandola in un pozzo.

In questo film ci sono ben due scene di topless: stessa ragazza e probabilmente la stessa scena tagliata in due, ma comunque la cosa e' innegabile. Per compensare, Chuck rimane a torso nudo per una buona percentuale del film.

Per il resto, apprezzabile la spalla obesa e la scena nel bar, in cui Chuck debella da solo una gang di motociclisti.

Apprezzabile un aneddoto: l'attore che faceva il maniaco decise di non avere controfigure durante il combattimento finale contro Chuck. Risultato dopo una take: due costole rotte e una caviglia slogata.

Quando si parla di combattere, per Chuck e' sempre tutto vero.

lunedì 20 settembre 2010

Se il divieto esiste, significa che e' successo

Su un tram a Milano.

Chuck - a - thon : Hellbound

In questo film Chuck Norris ci fa vedere quanto poco gli piace Satana.

In pratica c'e' questo emissario del Demonio, chiamato Prosatanos, che viene stipato in una tomba nel periodo delle crociate (o una roba simile).

Ai giorni nostri verra' liberato e fara' un po' di casini per ritrovare una antica reliquia, necessaria per dominare il mondo.

Purtroppo sulla sua strada trovera' Chuck Norris, che a calcioni nelle terga e nei testicoli lo rimandera' all'inferno da dove e' venuto.

Forse non e' chiaro, lo ripeto: Chuck Norris combatte a calci l'emissario di Satana.

Tutto questo e' ottimo.

Voto 7.5/10

"Hitler, l'incompreso"

Anni fa, il mio buon amico Massimo stava per laurearsi in Storia.
In quel frangente, egli aveva delle idee adeguate per una buona tesi, ma io non ero d'accordo con lui.

Ritenevo che la maniera migliore per tirare l'attenzione verso di se' fosse quella di fare una tesi-shock.

Ricordo con precisione che il mio primo suggerimento per la tesi fu: "Hitler: aveva ragione", presto modificato in "Hitler: l'incompreso".

Con un titolo cosi' tutti i giornali avrebbero avuto interesse per la tesi.
Purtroppo lui non era dell'idea e ando' avanti con la sua tesi regolare.

Il messaggio che voglio passare con questo post e' che chiunque voglia fare una tesi ma dovesse essere indeciso, puo' chiedere la mia consulenza ed io forniro' le migliori idee.

Eccone una gratis: "Meglio un mondo senza Informatica o senza Italiani? Una disanima catto-comunista intrisa di manierismo diegetico"

Divertitevi.

Eccoci qui

Oh, finalmente eccoci qui di nuovo.

Il nuovo "Monopoliano" sara' migliore del precedente, piu' potente e incisivo, piu' gagliardo e belluino.

Ma in che modo?
Prima di tutto non ci sara' piu' un solo post al giorno, ma svariati, distribuiti durante la giornata. Questi post saranno pubblicizzati sui vari social network.

Ecco le categorie dei post:
- Aneddoti: Ovviamente. Il Monopoliano non sarebbe tale senza gli aneddoti. Ne verra' postato in media uno alla settimana, ma sara' un aneddoto di quelli buoni.

- Foto/Filmati: Negli anni ho collezionato una marea di foto e filmati agghiaccianti che desidero condividere con voi. Vi piaceranno e disgusteranno allo stesso momento.

- News Musica: Il Monopoliano diventa da oggi uno dei canali principali per avere news sulla mia musica. Grandi news a breve, da tutti i fronti!

- Giochi Vecchi: Con attenzione e pacatezza rivedremo assieme qualche vecchio gioco.

- Canzoni di Merda/Video di Merda: Come prima, piu' di prima

- Racconti: Che ne e' di Braselo? Lo sapremo presto. E non solo.

- Recensioni: Volete vedere un film agghiacciante? Cercate questo tag.

- Giochi Indipendenti: Il mondo e' pieno di gente che fa giochi senza avere dietro una casa di produzione. Guardiamoli con gli occhi di un bambino che guarda un gioco che non ha avuto il supporto di una casa di produzione.

- Post Seri: Questi post, che verranno taggati come "Pallosi", sono i post che davvero non dovete leggere, perche' saranno "off-topic" dal resto del sito. Non fatemeli trovare in cima ai piu' visti o mi incazzo!

Pronti, VIA!

giovedì 9 settembre 2010

La dovuta pausa

Signore e signori (e Pazuzu), avrete notato quanto tempo e' passato.
Tranquilli, sono sempre vivo ed incredibilmente bello: il blog sta per rivivere.

Nuovo aspetto estetico (l'avete notato? Grazie Blogger!), nuovi contenuti, novita' a vagonate, interviste (?), cammelli (?), musica, racconti, fotografie e allegria per tutti.

"Gli accadimenti Monopoliani" non sara' mai stato tanto vivo.

Capito? (Parlo a Pazuzu, che e' un po' duro d'orecchie)

giovedì 22 aprile 2010

Chuck - a - thon: Una Magnum per McQuaid

In questo film Chuck indossa i panni di un Texas Ranger, che tutti schifano.
Non hanno poi tanto torto, visto che va in giro sporco come se si fosse fatto un bagno in un letamaio e olezzando allo stesso modo.

Tutti lo schifano, però la moglie del cattivo (David Carradine) non lo schifa e Chuck ci regalerà una delle due scene di amore passionale della sua carriera.
Bravo Chuck.

In questo film, Chuck si offende perchè la nuova ragazza gli ha buttato le birre per metterci le vitamine. Questo ovviamente è per lui un problema, poichè la birra è per lui un combustibile.
Lo è al punto che la usa per irrorarsi le membra (dentro e fuori) quando i cattivi lo ficcheranno sottoterra con la sua macchina.

Possiamo notare tante cose: in primo luogo notiamo il tipico problema delle mogli di Chuck. In questo film lui ha una moglie, ma sono separati. Nonostante questo sono in ottimi rapporti.

Possiamo facilmente capire che, al compimento dei cinquant'anni, Chuck sembrava avesse trent'anni, mentre la moglie non nascondeva i suoi cinquanta. Probabilmente sarà stata ella stessa a mettersi da parte.

Sempre la stessa cosa la notiamo con David Carradine.
Per capirci, ecco delle immagini.
David Carradine 1983


David Carradine 2003


Chuck Norris 1983


chuck Norris 2005


Immagine che scorno per David. Ah no, è morto.

martedì 20 aprile 2010

Chuck - a - thon: The Cutter

The Cutter è l'addio al cinema di Chuck: un film abbastanza solido, dove l'età media degli attori si attesta sui 65-70 anni.

Girato nel 2005, mostra un Chuck Norris che, a 65 anni, sembra ne abbia circa 20 di meno. Purtroppo il tempo passa anche per lui e le scene di combattimento non sono più come un tempo.
Il film è piuttosto anonimo: una storia molto tranquilla, qualche sparatoria, un buon cattivone e un finale estremamente classico rendono questo film piuttosto evitabile.

Solo per i fan più accaniti, cioè per me.

Voto 5/10

Chantry - It's an Old Story

Mancano circa 20 giorni all'uscita del nuovo album di Chantry.
Le differenze principali con "The Emancipation of Elizabeth" sono che tutti i brani (tranne due) sono cantati.

Ho continuato lungo la mia idea di "Gothic con linguaggio Prog" e sono certo che se avete apprezzato Elizabeth, apprezzerete anche "It's an Old Story".

Copertina di Rachele Doimo
Testi di Aldo Barosso
Tutte le canzoni sono cantate da Federica Sabatini (la stessa che cantava "Shine" su Elizabeth)
Prodotto nel Dianastudio
Mastering fatto da NewMastering Studios a cura di Maurizio Giannotti

E' stato registrato durante le vacanze di Natale e terminato intorno a Pasqua.
Registrato interamente con chitarre Jacaranda, è il mio lavoro più grosso fino ad ora.

La promozione sarà curata da Monica Ruggero, per ogni domanda sentitevi liberi di contattarla.

Entro breve rilascerò dei brani sul Sito Ufficiale, seguitelo!

giovedì 15 aprile 2010

Chuck-a-thon: Braddock: Missing in Action 3

Braddock e' tornato, di nuovo!
In questo film assistiamo alla caduta di Saigon, durante la quale Chuck e' impegnato nel difendere gli innocenti. Purtroppo, mentre lui lo fa, sua moglie dona un braccialetto ad una tizia. Pochi istanti dopo questa tizia muore carbonizzata da un missilone.

La moglie si sta muovendo verso l'elicottero per scappare, ma qualcuno le scippa la borsa con i documenti. I militari cosi' non credono che sia la moglie di Chuck e non la fanno salire. Inoltre Chuck vede che un cadavere carbonizzato con addosso il bracciale di sua moglie viene estrattatto da delle macerie, quindi per lui la moglie e' morta.

Quando vede la non-moglie carbonizzata, Chuck estrae una delle migliori Facce di Chuck Norris di sempre: se possibile e' la piu' fredda di tutte.

Dieci anni dopo, Chuck non e' cambiato di una virgola, ma gli viene detto che sua moglie e' viva, cosi' lui va a riprendersela.
La moglie ovviamente si scusa, perche' lei e' invecchiata di 10 anni, mentre Chuck non e' invecchiato nemmeno di un minuto. Una sorte che tocchera' anche alle vere mogli di Chuck Norris.

Purtroppo un cattivo uccidera' la moglie con una pallottola nel cranio e Chuck (estraendo la piu' forte Faccia di Chuck Norris di sempre) per vendicarsi non si limitera' a salvare suo figlio, ma risolvera' in toto l'intera situazione di occupazione dello stato da parte della dittatura.

Don't Fuck with Chuck.

Voto 7/10

mercoledì 14 aprile 2010

Chuck-a-thon: The Octagon

Chuck, nella sua forma piu' smagliante, combatte i Ninja!

In pratica in questo film c'e' Chuck che viene avvicinato da molte donne che vorrebbero accoppiarcisi, ma lui non vuole.
Queste donne hanno tutte quante a che fare con una setta Ninja, i cui accoliti vanno in giro ad ammazzare la gente.

Solo una donna avra' l'onore di ricevere Chuck dentro di se', ma solo dopo numerose insistenze e con una scena della durata di due secondi (ma si vedono le mammelle).

Alla fine Chuck sconfiggera' il capo dei Ninja e il film finira' in quel preciso istante.

In questo film c'e' praticamente tutto quello che possiamo volere da Chuck: c'e' lui che da spettacolo di se', c'e' lui che dice le sue frasi migliori e c'e' lui che sciorina la Faccia di Chuck Norris in ogni possibile occasione.

Un capolavoro per ogni appassionato di film agghiaccianti.

Voto: 10 e lode/10

martedì 13 aprile 2010

Chuck-a-thon: Invasion USA

Durante le vacanze pasquali ho avuto modo di compiere una sorta di "Maratona Chuck Norris", durante la quale ho avuto modo di ammirare una buona fetta di Film del Nostro, grazie alla collana "Chuck Norris il mito" di Hobby & Works. Il mio ottimo amico Massimo si e' preso l'onore di acquistare i DVD di tale collana, quindi il merito di questa serie di recensioni e' tutta sua. Ditegli grazie.

Beh, in questa puntata parleremo di "Invasion USA", un film in cui c'e' un tale che una volta aveva rischiato di essere ucciso da Chuck (con Chuck che gli puntava la pistola dicendogli "E' tempo di morire"), ma si e' salvato per motivi oscuri.

Chuck ormai vive in una palude, facendo l'allevatore/rivenditore di coccodrilli.

Beh, il malvagio tornera' perche' vuole invadere l'America, ma sa che se c'e' Chuck di mezzo, non potra' mai farcela. Andra' quindi nella palude per ucciderlo, ma uccidera' il suo amico. Chuck si secchera' e fara' quella che da oggi in poi chiameremo "La Faccia Di Chuck Norris".

Chuck Norris fa la Faccia di Chuck Norris quando deve mostrare delle emozioni. Ogni emozione e' sintetizzata da Chuck Norris tramite la Faccia di Chuck Norris.

Quindi Chuck fara' la sua Faccia e poi andra' a cercare il malvagio. Il tutto e' gestito come una grossa seccatura: Chuck affronta i nemici in maniera del tutto scanzonata: nessuno di loro e' grado di competere con lui.
Addirittura capita che i nemici cerchino Chuck e gli arrivi un pugno in faccia: Chuck era quindi di fronte a loro, ma loro non potevano vederlo.

C'e' inoltre un personaggio femminile, che sarebbe potuto essere Whoopy Goldberg. Chuck la voleva, ma il regista opto' per un'altra ragazza (bruttarella, tra l'altro).
Dopo il successo di Whoopy, Chuck licenzio' il regista.

Questo e' strano, perche' la suddetta ragazza compare per pochi istanti (non piu' di tre minuti di film), non ha alcuna importanza nella trama e Chuck la snobba (perche' lui si concede a stento).

Il film e' grandioso: c'e' tutto. Chuck spacca deretani come non mai e sfodera la Faccia di Chuck Norris con posata professionalita'.

Ve lo consiglio.

Voto: 9.5/10

mercoledì 24 marzo 2010

Pasquatio Majestatis

La pausa al blog è una pausa necessaria per fare in modo che sia sempre interessante e power metal :)

Non vi turbate: dopo pasqua il blog torna più potente di prima, con tante novità, tante nuove rubriche e...

PAPPARAPAAAAAAAAAAAAA!!!

UN DISCO NUOVO DI CHANTRY!

Mamma mia, come fate a contenervi?

lunedì 8 marzo 2010

Hall of Oddities: EPAD

Dopo un paio di settimane, durante le quali ho riarrangiato un po' di materiale ed ho preparato un po' di roba nuova, torniamo più allegri che mai!

E ripartiamo con una pubblicità-parodia della Apple, che gira sul canale E4, qui in Inghilterra.
Mi piace quanta cura ci hanno messo: notate, ad esempio, che mentre carica fa l'effetto "C64"?

Guardate e gaudete.

lunedì 22 febbraio 2010

Canzoni Agghiaccianti: Italia amore mio

Ce lo aspettavamo, vero?

Questa canzone è volgare. E' più volgare di una bestemmia in chiesa.
In primo luogo il testo: sembra una canzone di propaganda Sovietica, con il nazionalismo e la fierezza di essere Italiani per aver vinto i mondiali di calcio.

Abbiamo inoltre Il principe Savoia che non canta benissimo, ma comunque meglio delle Lollipop. Non è lui la vergogna, se non il fatto che è lì solo per fare scalpore.
La vergogna arriva sul refrain cantato dal cantante lirico.
E' "Somewhere over the rainbow". In genere sono molto cauto sui plagi, perchè solitamente sono solo assonanze. Non in questo caso: uguale la melodia, uguale l'armonia.

Questa canzone canta la gioia dell'essere Italiano nella maniera stereotipata: ladro (il plagio), ignorante (fiero per i mondiali), che guarda solo al titolo (il principe).

La canzone è ridicola, ma non credo nessuno si aspettasse di meglio.



Non me la sento invece di condannare il vincitore: la sua canzone non è banale mi ha stupito più di una volta mentre la ascoltavo.

venerdì 19 febbraio 2010

Il re torna di nuovo: Il preside, il vicepreside e la delibera

Anni fa, mentre giravo in giro, decisi di voler passare a salutare i miei professori all'ITIS.
Andai lì e non mi fecero entrare.

"Ma come!" Sbottai "Sono sempre entrato!"
"E' il nuovo preside" mi rispondono i bidelli "Non può più entrare nessuno"

Alchè esco grugnedo e sbavando.
Lì per caso incontro il vice preside, mio caro amico, che girava con un tale.
"Ciao Tiziano!" gli dico stringendogli la mano "Posso entrare a salutare?"
"Ma certo!" mi risponde
"No, perchè c'è questo nuovo preside del menga che ha fatto sta delibera del cazzo" dico io

Il tizio che gira con Tiziano dice "Sono io il nuovo preside"

La mia bocca di merda.

giovedì 18 febbraio 2010

Giochi che mi piacciono: Megaman 9

Questo gioco è per i nostalgici, quelli che si chiedono a cosa serve tutto l'hardware che c'è oggi e vedono dietro a tutto questo una congiura masso-pluto-aristo-polito-gerontocratica.

Megaman 9, disponibile per Xbox 360 e Playstation 3 ed uscito l'anno scorso, appare esattamente come se aveste in casa un bel NES. Può anche simulare i tipi problemi con gli sprite di questa macchina.

Inoltre è difficile ma gestibile, proprio come sono i grandi giochi di oggi.
Personalmente trovo che sia un gioco eccellente, come lo erano anche gli altri. E' incredibile come, con il suo essere retrò, riesca ad essere originale.

Comprate, gioie e blablabla

martedì 16 febbraio 2010

L'alcool è per i bambini

Il primo anno che avevo la macchina, non avevo molto occhio per il contatore della benzina. Quando la spia si accendeva, in genere mettevo altra benzina nella macchina.

Una volta, mentre ero in montagna a girare come un pirla per la valle, me ne dimenticai.
Ovviamente la macchina non se ne dimenticò, difatti ad un certo punto ebbe la buona idea di spegnersi.

Così. Puf. Spenta.

Riuscii a farla arrivare ad un parcheggio, poichè fortunatamente si era bloccata in discesa e quella macchina non aveva il servosterzo (quindi potevo girare il volante anche da spenta).
Mi avviai allora dal mio buon amico Johnny, che si offrì di aiutarmi.

Prima mi disse che potevo estrarre la benzina dalla sua macchina. Ci misi dentro un tubo e mi feci una bella inalata di benzina, ma purtroppo la benzina non veniva su. Probabilmente c'era qualcosa per evitare che qualcuno si fregasse la benzina, proprio come volevo fare io.

Passammo così alla falciatrice. Questa volta la benzina venne su. Venne su così bene che mi feci una bella sorsata. Eh, che bello.

Dopo il drink, capimmo che non sarei riuscito a tirar fuori della benzina da quella macchina, così ci avviammo verso la casa di un nostro amico, che gentilmente ci offrì una bella bottiglia di benzina dalla sua riserva personale.
Quel litro mi consentì di riavviare la macchina, riportarla a casa e il giorno dopo portarla a fare il pieno.

Questa storia ci insegna che la benzina, se bevuta, non uccide. Però fa schifo.

lunedì 15 febbraio 2010

Canzoni Agghiaccianti: Madre Tortura

Richard Benson, come sappiamo, è un chitarrista di una certa fama.
Ama il pollo, dice le bestemmie e analizza la realtà usando parole colte come "siniscalco".

In questa canzone, Richard ci descrive qualcosa di non chiaro, ma di certo non piacevole.

Eccolo a voi:


Gioia a voi e pace in terra agli uomini di buona volontà.

40000

Beh, altre 20000 visite. E chi ci credeva?
A questo punto non posso fare altro che dirvi che ci vediamo a 100000!

mercoledì 10 febbraio 2010

Giochi che mi piacciono: Zeno Clash

Zeno Clash è un prodotto strano. In questo gioco il nostro personaggio ha appena ucciso il "padre/madre" (un po' come l'uomo/donna) e scappa dall'ira dei suoi moltissimi fratelli.

Capiamo che a noi è andata anche bene, visto che i nostri fratelli non sono proprio tutti umani: alcuni hanno la testa da animale, ad esempio.

Il gioco è un picchiaduro: bisogna picchiare tutti quanti (in genere nostri fratelli) a morte, mentre una tizia con le corna e delle belle gambe ci segue.

Questo gioco scaturisce da delle menti fortissimamente immaginifiche e ci immerge in un modo che ci stupisce ogni momento per la sua inaspettatezza.

Comprate, giocate e gioite.

lunedì 8 febbraio 2010

Terroristi

Pochi giorni prima che traslocassi da Muggiò a Rescladina, quando avevo 12 anni, andai spesso in giro con i miei compagni di scuola.

Una volta venni condotto ad un Hotel ormai chiuso, perchè era andato a fuoco. Tutto l'hotel era sprangato e non era possibile entrare in alcun modo.

Ovviamente giravano le leggende più disparate: l'incendio si era sviluppato in una stanza dove era morta una persona, oppure era stato colpito da un fulmine.

Comunque, che fosse un fantasma o meno, ovviamente noi volevamo entrare.

Così io raccolsi un grosso sasso per rompere le saldature che bloccavano il nostro ingresso, quando una macchina si fermò di fianco a noi.

"Cosa fate, ragazzi?" ci disse un signore
Noi, terrorizzati, dicemmo subito "NIENTE!"
E lui: "Tu!" ossia io "Cos'hai in mano?"

In avevo il sasso dietro la schiena, così mostrai una mano (quella senza sasso) e dissi "NIENTE!"

Lui disse "E nell'altra?"
Io, senza idee, lasciai cadere il sasso a terra. TONK!
Il sasso cadde ed io mostrai anche l'altra mano vuota
Il signore disse "E quel sasso? Occhio ragazzi, non fate cazzate"

Noi, terrorizzati che potesse essere un poliziotto, fuggimmo via.

Questa storia ci insegna che se vogliamo nascondere qualcosa, è meglio non farla vedere.

domenica 7 febbraio 2010

Nuovo Album di Chantry: qualche news

Quest'inverno è stata mia premura registrare un nuovo album, che sono certo apprezzerete molto.

A differenza del precedente, è tutto cantanto e a differenza del precedente farò una serie di concerti promozionali, che sono certo non vorrete mancare.

Ecco qui la copertina:

L'uscita sarà preceduta da un singolo, quindi state pronti!

giovedì 4 febbraio 2010

Recensioni: Delta Force

In questo film c'è Chuck Norris che viene catapultato insieme a dei suoi amici in mezzo ai cattivi e la sua missione è fare in modo che il numero dei cattivi scenda a zero.

C'è tutto: Chuck spacca tutti i deretani con le sue mosse migliori, dice le sue frasi più sugose e tutti gli orrori che vede non lo turbano in alcun modo.

Inoltre Chuck dispone di una motoretta con missili annessi, che possono uscire davanti e dietro.

Vi piacerà, anche perchè se non vi piace dovrete temere l'ira di Chuck.
Che come sapete salta i fiumi per il lungo.

martedì 2 febbraio 2010

Giochi che mi piacciono: Risen

Risen è il miglior RPG uscito nel 2009 e probabilmente è il miglior RPG da quando è uscito The Witcher.

E' impietoso, non ha freccine che ti indicano dove andare e tecnicamente non è la cosa migliore mai vista.
Ma ti immerge, ti fa esplorare, ti premia se rischi, ti uccide se rischi stupidamente.
La storia è più o meno semplice: c'è un tale che naufraga su un'isola e vorrebbe tornare a casa. Seu quest'isola scoprirà che ci sono fazioni, città, magia e un sacco di creature che non ci amano per niente.

Questo gioco ha dei blocchi "naturali", come tutti i giochi di Piranha Bytes: se si prevede di rendere una zona inaccessibile, non ha blocchi o altro, semplicemente ha mostri troppo potenti per noi, fino a quando avremo l'equipaggiamento adatto.

In questo gioco è bello perdersi, è bello parlare con la gente, è bello esplorare le caverne e, pensate un po', la gente si offende se gli entrate in casa. Se ci pensiamo, questa cosa non è che si veda tutti i giorni, anzi: nei giochi di ruolo la gente è felice che gli entriate in casa per parlare con loro.

Se volete un consiglio, provatelo: ne rimarrete intrappolati.
Ah, tra l'altro la colonna sonora è splendida.

lunedì 1 febbraio 2010

I compleanni giovani

Anni fa, quando avevo intorno ai 24 anni, andai alla festa di compleanno di una mia amica di 16. Vediamo cosa accade in ordine cronologico.
Quando arrivai, c'era della gente che vedeva un qualche film in TV. Dopo di quello, tutti iniziarono a bere come animali e presto un'altra mia amica conobbe il tenero abbraccio della tazza del water, che la accompagno' tutta la notte (rigettandoci dentro).

Dopo di quello, una ragazza ed un tale si appartarono su un letto per baciarsi come solo i sedicenni sanno fare. Poco dopo quel ragazzo tornò a pavoneggiarsi con gli amici.
Disse qualcosa come "E' proprio una troia!". Peccato che in quel momento passasse di lì la ragazza con la quale aveva appena condiviso le secrezioni, che ne ebbe a male.
Dopo dieci minuti, comunque, si stavano baciando ancora. Mi piacerebbe capire in che modo sia uscito da quella situazione.

Più o meno allo stesso tempo, la mia amica festeggiata iniziò a vomitare, così la aiutai un po' e pulii le varie cose su cui aveva rigettato. Questo perchè lei non aveva una grande lucidità ed i genitori l'avrebbero crocifissa a testa in giù come San Pietro se avessero visto i rimasugli gastrici.

Quando questa faccenda finì, notai che altri ragazzi si erano raccolti in salotto a guardare "Arancia Meccanica".
Altri ragazzi, invece, decisero di fare della cioccolata calda. Purtroppo sbagliarono qualcosa, poichè il risultato, invece di essere liquido era solido.
Siccome la cioccolata si era praticamente fusa a livello molecolare con la pentola, decisi che la scelta migliore era buttare via tutto.

Dopo di quello, mi pare di ricordare che tutti quanti andarono via, ringraziando per la bella festa.

Posso dire con facilità che quella festa di compleanno rimane nella mia memoria come la festa che più di tutte mi ha tenuto occupato.
La morale di questa storia è che se avete 16 anni e fate una festa e in casa c'è un di 24 anni, potete fare quello che volete, tanto lui sistema tutto.

giovedì 28 gennaio 2010

Recensioni: Crank 2

"Era morto... ma ora sta meglio"
Così dice la copertina del DVD ed infatti è così: Chelios era caduto da un elicottero ed era morto, ma la Triade lo prende, gli frega il cuore e gliene mette uno meccanico per tenerlo in vita quel che serve per prendergli gli altri organi.

Da qui tutto è un susseguirsi di eventi trash al limite, con ripetizioni palesi dal primo "Crank" (la scena della copula in pubblico, questa volta non divertente perchè lunghissima e con la chicca del cavallo che la fa scadere nel "volgare alla Boldi e De Sica") e cose davvero oltre ogni umana accettazione.

Il finale potrebbe essere figo (con la testa vivente), ma poi non manca di stupire ulteriormente: Chelios è ancora vivo.
Se faranno un seguito, probabilmente dovranno vedersela con qualche problemino di troppo, però.

Se volete il trash gargantuesco e accettate tutto, guardatelo, ma aspettatevi una versione annacquata del primo.

mercoledì 27 gennaio 2010

Giochi che mi piacciono: The Void

Ok, in questo gioco non ho ancora ben capito che cosa si è. Tipo una sorta di spirito, che va in giro raccogliendo Colore per immetterlo in uno dei suoi cuori, che possono arrivare a 21.

E' un gioco estremamente strano, narrativamente elevatissimo e visivamente splendido.
Splendido e grottesco. Avrete a che fare con fighissime principesse, lascive e disinibite e nel contempo troverete mostri disgustosi e disturbanti.

Non l'ho ancora finito, perchè è molto, molto difficile, però posso dirvi che più o meno la faccenda è questa: c'è Il Vuoto (the Void) e nel vuoto ci sono le stanze.
Dovremo girare per le stanze, cercando di non esaurire la nostra energia (che viene dal Colore). Dovremo stare attenti, perchè mentre siamo nel Vuoto, la nostra energia calerà in maniera estremamente pericolosa.

Non avete capito niente? Non avete capito cos'è il colore?
Allora comprate il gioco: è una esperienza sensoriale e personale estremamente profonda, più profonda di qualunque Serpetello (cogliete l'allusione, miei nerd).

Ecco qui un filmato di the Void:

martedì 26 gennaio 2010

Strategie per una miglior corsa

Cercherò di scacciare il disgusto che provo verso dei mafiosi e ladri che ottengono il supporto di altri mafiosi e ladri scrivendo qualcosa di divertente.

Beh, come ormai saprete, non sono mai stato un grande sportivo. Nonostante questo, ho sempre avuto una discreta voglia di fare.
Nella storia che vengo a raccontarvi ora, c'è il nostro ormai buon amico Mauro.
Egli, una volta, mi sfidò in una corsa di resistenza: dieci giri del nostro campetto di calcio.

"ACCETTO!" sbottai io. Avevo una strategia ben precisa. Mia madre mi aveva spiegato che nelle lunghe corse, non ha senso correre subito veloci, ma è meglio tenersi le energie per il finale.

Ritenni che circa 400 metri fossero "una corsa lunga", così utilizzai la mia tattica.
E' un vero peccato che fossi così poco allenato da non riuscire a tollerare nemmeno la mia corsa lenta, mentre Mauro era così ben allenato da poter fare quel percorso tutto spedito senza mai rallentare.

La corsa finì con me stremato che mi trascinavo e con Mauro, gagliardo e fiero, che finì prima che io avessi compiuto nemmeno la metà dei giri.

La morare di questa storia è che se vi lanciano una sfida, non dovete accettare.
La verità può fare male, ma vi salverà sempre.

Eh sì.

venerdì 22 gennaio 2010

Giochi che mi piacciono: Lost Winds

Questo gioco, disponibile per Wii sul canale Wiiware, è di David Braben.
Il creatore di Elite dovrebbe bastare per farvelo comprare, ma siccome i miei lettori magari hanno anche meno di vent'anni, vi spiego.

In questo gioco c'è un bambino che scopre un Dio che è il vento. Questo Dio potrà aiutare il bambino in vari compiti: ad esempio una folata sotto alla sottana del bambino lo aiuterà nei salti più difficili.
Il vento sarà controllato dal Wiimote, quindi preparatevi a movimenti curiosi e divertenti per far soffiare il gas qua e là.

Ecco un video, che vi farà aprire il portafogli:

mercoledì 20 gennaio 2010

Donne con richieste

Questo aneddoto affonda le sue radici nel passato del metal Gallaratese, quando vi erano moltissimi gruppi di tutti generi del metal.

In quegli anni c'erano un personaggio, tal Joe, che suonava in uno dei vari gruppi.
Tal Joe sosteneva la seguente affermazione:

"Ogni ragazza con cui sono stato mi ha sempre chiesto e metterglielo nel culo.
In genere dicevano: Joe, Joe, ti prego, Joe, mettimelo nel culo"

Non ho conosciuto le ragazze giuste.

lunedì 18 gennaio 2010

Giochi che mi piacciono: Operazione: Pretofilia

Ancora la Molleindustria (ma poi la smetto) con un gioco dove bisogna scovare i preti prima che si insinuino all'interno dei bambini.

Non che sia necessario cercare poi così tanto, ma la Molleindustria ci insegna che prevenire è meglio che curare. E nel caso, comunque sempre curare prima dello Stato.

Ecco il LINK.


venerdì 15 gennaio 2010

Giochi che mi piacciono: Faith Fighter

In questo gioco ci sono gli Dei che si ammazzano di botte.
C'è Gesù, Dio, Ganesh e l'Innominato.

Ci sono le mosse speciali, un sacco di animazioni e tutto quanto funziona bene.
Ma più che altro c'è Gesù che spacca culi.

Provate e valutate :)

http://www.molleindustria.org/it/faith-fighter

giovedì 14 gennaio 2010

Incinta

Il primo animale che sia stato ad abitare in casa mia è stata una gatta, che semplicemente si è infilata in casa e non ne è più uscita. A sto punto, siccome era lì, abbiamo deciso di tenercela.

Quando questa gatta arrivò, aveva una panza non indifferente, così mia madre disse "E' incinta!".
La portammo dalla veterinaria che la tastò e concluse: "E' incinta!"

Qualche tempo dopo venne mia cugina e, mentre la accarezzava, disse: "Si sentono i gattini nella pancia!"

Quindi, come immaginerete, dopo qualche tempo questa gatta figliò e dette alla luce dei gattini.

Invece no, perchè era solo grassa.
Potremmo dire che è stato un caso di gravidanza isterica che ha colpito tutti quanti attorno al paziente, tranne che il paziente.

Che mangiava tanto perchè secondo noi era incinta.
Quella gatta era furba.

mercoledì 13 gennaio 2010

Giochi che mi piacciono: Machinarium

In questo gioco il nostro personaggio è un robot che si muove in un mondo piuttosto industrializzato, gretto, sporco, odioso e in qualche modo pieno di ipocrisia (quindi è ambientato a Milano).

Il nostro scopo è arrivare a capire tutto, partendo dal momento in cui saremo scaricati come pattumiera in una montagna d monnezza. Tutto è disgnato con uno stile retrò che può ricordare i vecchi cartoni animati dei Monthy Python e i vecchi giochi della serie "Globliiins".

E' tutto talmente carino che non potrete non apprezzarlo, soprattutto se vi piacciono le avventure grafiche (oppure se, per qualunque motivo, abbiate deciso che i giochi fanno tutti schifo a partire dal 1996).




Ecco qui la demo:
http://machinarium.net/demo/

Provate, Gaudete e Acquistate!

martedì 12 gennaio 2010

Sogni d'Oro

Da bambino ero solito fare dei sogni "sequenziali", come una serie TV.
In pratica, ogni sogno era una puntata di una storia piuttosto curiosa. Non era un sogno ricorrente, poichè ogni volta succedevano cose diverse. La cosa durò vari anni, con un sogno ogni tanto (diciamo tre mesi). Dopo l'ultimo sogno, che chiudeva la vicenda, non ne ebbi più.

Ma vediamo di cosa parlo.

Beh, in pratica la prima puntata iniziava con una mia amica che faceva un incidente con la macchina e perdeva entrambe le gambe.
Apertura piuttosto triste e scioccante, ma i medici sapevano cosa fare, poichè nel mio sogno la perdita delle gambe era facilmente curabile.

In pratica prendono la mia amica e la mettono in una sorta di statua/robot dorata a forma Matrioska con la testa di Budda.
Un po' come un birillone un po' tozzo, dorato, con la testa di Budda.

Dopodichè prendono questa statua/robot in cui la mia amica senza gambe è chiusa e la mettono in una fontana gigante e molto profonda. In questa fontana il Budda d'oro può muoversi liberamente, andando avanti e indietro, nuotando felice. Immagino che avesse tipo un propulsore posteriore, che lei poteva controllare dall'interno del Budda.

Dopo il primo sogno, in cui avveniva quanto narrato, tutti i successivi erano molto simili: io andavo a trovarla e lei mi diceva che andava sempre meglio. Mi faceva vedere un po' di effetti di luce sul Budda d'oro, mi faceva vedere un po' di acrobazie con questo Budda e poi andava a dormire in fondo alla fontana.

Dopo vari anni feci l'ultimo sogno: in pratica lei stava bene e i medici decisero che era il momento. Recuperarono la statua d'oro, la posarono a terra, la aprirono e la mia amica uscì dalla statua con le sue gambe: era guarita. Le gambe le erano riscresciute e tutti erano contenti.

Da quel giorno non ebbi più sogni di quella saga.

Chissà se c'è una interpretazione per questa cosa.

lunedì 11 gennaio 2010

Giochi che mi piacciono: Jimmy’s Lost His Toilet Paper

In questo gioco c'è Jimmy che ha un rotolo di carta igienica e quello è il suo unico possedimento.

Purtroppo Jimmy è tanto sbadato che la carta igienica gli scappa, quindi il nostro scopo sarà quello di fargliela riprendere, raccogliendo tutta la carta igienica e dirigendoci verso il bagno.

Questo gioco, di "Kloonigames", fa parte del suo esperimento supremo, che consiste nel fare un prototipo di gioco ogni mese.

Ve lo consiglio, poichè c'è la carta igienica e un bambino che la raccoglie. Che altro serve? Niente.

NIENTE!

(LINK)