Spitty Cash ha visto i bambini poveri e pare che non sia facile per lui, ma neanche per loro (poichè sono poveri).
Mi piace il testo: mi piace come ha diviso bene le sillabe, come ha fatto bene le rime e come tutto fluisca bene.
Anche il video non scherza: Spitty si muove con una naturalezza eccellente e rivede un po' tutti gli stereotipi dei videodei rapper gangsta americani.
Amatelo.
domenica 29 novembre 2009
venerdì 27 novembre 2009
Tolleranza zero
Per quanto sia una persona tranquilla, in genere perdo il mio aplòmb quando, per qualunque motivo, qualucuno mi passa davanti a una fila o comunque mi ruba il posto e quando qualcuno mi accusa di cose fasulle.
Vediamo qualche caso:
- Sono in coda ad un bancomat, sto un po' distante per rispetto verso l'utente corrente. Sono in coda col mio amico Massimo.
Ad un certo punto, una tizia si piazza dietro l'utente del bancomat, esattamente davanti a me.
Io smetto di parlare e la guardo, stupito. Questo sguardo entro breve diventa irritato.
Ella, probabilmente colta da un fremito nel suo sesto senso (quello primordiale che ci indica quando un animale carnivoro sta per saltarci addosso per mangiarci), si gira.
Mi vede e subito si toglie chiedendo scusa.
Il mio amico Massimo, parlando di questo accadimento, ebbe a chiedermi: "Ma le avevi ringhiato?"
- Vado al cinema, con un posto prenotato, sempre con Massimo. Arriviamo ai posti, ma sono occupati da qualche ragazzino. Dico loro, letteralmente e senza nessuna modifica alle parole dette:
"Stai sbagliando!"
Loro mi dicono: "Eh, ma ai nostri posti c'erano altri che non volevano spostarsi"
Io: "Allora dovevate farli spostare come sto facendo io ora!"
E si spostarono.
- Vado al Blockbuster con Massimo. Andiamo a pagare, quando la tipa mi dice:
"Vedo che hai un arretrato per un film affittato. Sono 20 euro"
Ed io risposi, sempre letteralmente e senza modificare le parole usate:
"E' una vile menzogna!"
La ragazza, probabilmente stupita dal mio favellare, rincontrolla.
Mi dice: "Eh no, c'è proprio un arretrato da pagare"
Per non creare problemi, comunque pago, ma mostro tutto il mio disappunto con sguardi truci e parole a mezza bocca.
Se non sbaglio, quello è il modo migliore per ottenere qualcosa, a questo mondo.
Immagino che rivedremo tutto questo circo quando uscirà la prossima generazione di console. Attendete speanzosi.
Vediamo qualche caso:
- Sono in coda ad un bancomat, sto un po' distante per rispetto verso l'utente corrente. Sono in coda col mio amico Massimo.
Ad un certo punto, una tizia si piazza dietro l'utente del bancomat, esattamente davanti a me.
Io smetto di parlare e la guardo, stupito. Questo sguardo entro breve diventa irritato.
Ella, probabilmente colta da un fremito nel suo sesto senso (quello primordiale che ci indica quando un animale carnivoro sta per saltarci addosso per mangiarci), si gira.
Mi vede e subito si toglie chiedendo scusa.
Il mio amico Massimo, parlando di questo accadimento, ebbe a chiedermi: "Ma le avevi ringhiato?"
- Vado al cinema, con un posto prenotato, sempre con Massimo. Arriviamo ai posti, ma sono occupati da qualche ragazzino. Dico loro, letteralmente e senza nessuna modifica alle parole dette:
"Stai sbagliando!"
Loro mi dicono: "Eh, ma ai nostri posti c'erano altri che non volevano spostarsi"
Io: "Allora dovevate farli spostare come sto facendo io ora!"
E si spostarono.
- Vado al Blockbuster con Massimo. Andiamo a pagare, quando la tipa mi dice:
"Vedo che hai un arretrato per un film affittato. Sono 20 euro"
Ed io risposi, sempre letteralmente e senza modificare le parole usate:
"E' una vile menzogna!"
La ragazza, probabilmente stupita dal mio favellare, rincontrolla.
Mi dice: "Eh no, c'è proprio un arretrato da pagare"
Per non creare problemi, comunque pago, ma mostro tutto il mio disappunto con sguardi truci e parole a mezza bocca.
Se non sbaglio, quello è il modo migliore per ottenere qualcosa, a questo mondo.
Immagino che rivedremo tutto questo circo quando uscirà la prossima generazione di console. Attendete speanzosi.
Giochi che mi piacciono: Tower Bloxx

Giocavo questo gioco sul mio cellulare Nokia (bei tempi) mentre andavo e tornavo dal lavoro, a Milano.
To Hell and back ogni giorno, direi.
La meccanica è semplice semplice: metti in pila degli appartamenti per fare un palazzone il più alto possible. Se impili bene bene i blocchi, ci entrerà più gente, alzando il punteggio. Poi c'è la modalità "città", che mette un po' di strategia nel tutto.
Molto, molto carino. Oggi è anche disponibile su iPhone/iPod Touche XBOX XBLA, con grafica più bella ed una modalità "città" estesa.
Ecco il link:
http://www.digitalchocolate.com/console-tower-bloxx-deluxe/
Consigliòvvelo.
giovedì 26 novembre 2009
A tutti piacciono le ghiadole mammarie
Sì, sì, le tette, sì.
Quando insegnavo alle superiori, un mio alunno stava con una mia alunna. Ella era assai carina e mi pareva che tutto andasse bene tra loro due.
Tutto questo fino a quando notai che litigavano e stavano lontani.
Allora chiesi a lui: "Che cosa è successo che la tua ragazza è così incazzata?"
E lui: "Eh l'ho tradita"
Io: "Ma come? Ma cosa ti viene in mente?"
Lui: "Eh prof, questa aveva la quarta e la mia ragazza ha la seconda... cosa dovevo fare?"
Chiederete: "E com'è finita?"
Beh si sono sposati.
"E quella con la quarta?"
La sua ragazza ha messo su un po' di peso, quindi ora tutto è a posto.
Quando insegnavo alle superiori, un mio alunno stava con una mia alunna. Ella era assai carina e mi pareva che tutto andasse bene tra loro due.
Tutto questo fino a quando notai che litigavano e stavano lontani.
Allora chiesi a lui: "Che cosa è successo che la tua ragazza è così incazzata?"
E lui: "Eh l'ho tradita"
Io: "Ma come? Ma cosa ti viene in mente?"
Lui: "Eh prof, questa aveva la quarta e la mia ragazza ha la seconda... cosa dovevo fare?"
Chiederete: "E com'è finita?"
Beh si sono sposati.
"E quella con la quarta?"
La sua ragazza ha messo su un po' di peso, quindi ora tutto è a posto.
Giochi che mi piacciono: You have to burn the rope
Questo gioco è una critica ai videogiochi moderni, nei quali ti viene detto tutto e che sono inquialificabilmente semplici.
Ha un non so che di succulento, quindi ve lo consiglio:
http://www.newgrounds.com/portal/view/432872
mercoledì 25 novembre 2009
Giochi che mi piacciono: Don't look back

Già riportato un annetto fa da "ArsLudica", questo gioco in flash ripropone la storia di Orfeo ed Euridice. Ha un che di onirico, con la sua grafica stile Vic20 e gli effetti sonori 8 bit.
Ve lo consiglio: dura poco, non è banale, diverte e ha un bel finale.
Eccolo qui:
http://www.kongregate.com/games/TerryCavanagh/dont-look-back
Manigoldi
Da bambino andavo spesso a giocare nella sala giochi dell'ex Bar Alpino a Champoluc.
C'è stato un anno in cui tutti i giochi (tra cui Double Dragon, che mi fece dire l'immortale frase "Mioddio questo gioco ha una grafica che non potrà mai essere superata", che venne ripetuta solo pochi istanti dopo per Captain Commando, che stava nel cabinato di fianco) avevano la plancia con il joystick che veniva via.
Perchè? Semplice: dei miei amici avevano sradicato la plancia per andare dentro con la mano e toccare il contatto che faceva pensare alla macchina che era stata inserita una moneta.
Ricordo ancora oggi che per alcuni giochi (tra cui Double Dragon) era una figata: in pratica ce lo giocavamo tutti in doppio fino alla fine.
Per altri, come Combat School, non cambiava niente.
Purtroppo il gaudio durò poco: i cabinati vennero riparati e venne installata una telecamera.
Bei tempi quelli lì.
C'è stato un anno in cui tutti i giochi (tra cui Double Dragon, che mi fece dire l'immortale frase "Mioddio questo gioco ha una grafica che non potrà mai essere superata", che venne ripetuta solo pochi istanti dopo per Captain Commando, che stava nel cabinato di fianco) avevano la plancia con il joystick che veniva via.
Perchè? Semplice: dei miei amici avevano sradicato la plancia per andare dentro con la mano e toccare il contatto che faceva pensare alla macchina che era stata inserita una moneta.
Ricordo ancora oggi che per alcuni giochi (tra cui Double Dragon) era una figata: in pratica ce lo giocavamo tutti in doppio fino alla fine.
Per altri, come Combat School, non cambiava niente.
Purtroppo il gaudio durò poco: i cabinati vennero riparati e venne installata una telecamera.
Bei tempi quelli lì.
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