venerdì 29 ottobre 2010

Riflessioni su Battlestar Galactica

Allora.
Nella prima stagione, Gaius Baltar vede questa bellissima donna, con la quale ha rapporti sessuali praticamente ogni 32 minuti:


Questa donna e' pero' solamente nella sua testa, giacche' gli e' stata impiantata nel cervello dai Cylon.

Quindi, quando lui si accoppia con ella, si accoppia in realta' con niente. Questo porta ogni tanto a simpatici siparietti comici, in cui la gente entra nel suo laboratorio mentre lui e' intento a darci dentro con l'aria.

Ok, veniamo al dubbio: siccome lui si accoppia con niente, ma nella sua testa si accoppia con tal magnifico esemplare di razza, ne deduciamo che ne tragga una onesta quantita' di piacere.

Quindi: che ne e' della sua intima secrezione? La sparge per valli, monti e pianure come cantavano i Monty Python?

Possiamo quindi facilmente dedurre che, vista la frequenza roditrice dei suoi rapporti sessuali, il suo laboratorio debba puzzare come un set dove girano i film della GGG.

Mi sembra una questione piuttosto importante, vorrei quindi cercare di capire con voi di chiarire questo punto.

Che ne dite?

sabato 23 ottobre 2010

Dubbi sull'amore senza te

Stavo pensado al testo della canzone "Ancora", quella che fa "Ancora, ancora, ancora", e stavo pensado alla frase

Perche' io da quella sera non ho fatto piu' l'amore senza te.


Ad una semplice interpretazione potrebbe sembrare che dica "Non ho fatto piu' l'amore se non con te", ma andiamo piu' a fondo.

Ne deduciamo che l'interprete (maschio o femmina) sia solito avere una promiscua vita sessuale e che quindi, prima di quella sera, avesse rapporti sessuali completi con varie persone.
Ma da quella sera li' BASTA! Solo con quella li'.

Oppure, e questa credo sia l'interpretazione piu' corretta, il cantante e' solito a fare riti orgiastici. Quindi ci tiene a far sapere con "non ho fatto piu' l'amore senza te" che nel gruppo dell'orgia era condizione necessaria che ci fosse anche questa persona. Da qui capiamo anche l'importanza di tali orge per il cantante, poiche' dice "fatto l'amore", non bensi' "fatto sesso" o altre forme piu' volgari.

Ne deduciamo che quindi il cantante e' una persona che ama il sesso di gruppo, ma esige il condividere tale esperienza con la sua ancella/eunuco preferita.

Quindi, in conclusione ne deduciamo che il cantante canta la storia di un regnante Arabico o Africano. Nella mia testa, tale regnante e' Akeem di Zamunda.

Mi piace viaggiare con la mente.

sabato 16 ottobre 2010

Post brutti: La fine di un'odissea

Fino all'anno scorso, in genere un soprannome utilizzato per me era "Hagrid".
Questo per il mio aspetto estetico simile al famoso mago: grasso, con i capelli lunghi, altissimo.

Se per caso conoscete quancuno con queste caratteristiche, sappiate che per la persona in questione non e' per niente bello sentirsi chiamare "Hagrid". Per niente. Chi vorrebbe essere paragonato ad un grassone disgustoso? Nessuno, credo.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso e' stata l'anno scorso: in pratica avevo un po' di problemi di acidita' e talvolta avevo dei fastidiosissimi dolori intestinali. Senza contare il mal di schiena. Tutto dovuto al peso in eccesso, come fattomi notare dal medico. Certo, potevo tenere sotto controllo i dolori e l'acidita' con delle pastiglie, ma tutto questo avrebbe facilmente portato a problemi ben piu' gravi successivamente. Chesso': l'acidita' costante avrebbe potuto portare ad un'ulcera e successivamente ad un tumore.

Inoltre, come dicevo, essere sempre chiamato "L'Ale Grosso" e cose cosi' non e' mai stato simpatico. Tutto questo considerando che solo qualche anno fa ero in una forma eccezionale. Non staro' qui a dire che cosa mi ha portato a perdere tale forma (visto che non e' divertente e non e' una cosa di cui mi va di parlare su un blog), ma diciamo che a gennaio 2010 il mio peso preciso era di 127Kg x 197cm.

Facendo due conti ero nettamente sopra la soglia dell'obesita'.

Il 4 gennaio mi sono messo a dieta, il 15 gennaio ho iniziato ad andare in palestra e il 10 febbraio ho aggiunto a tutto cio' 30 minuti (poi 60) di corsa giornaliera.
Tutto questo mi ha portato a perdere 42Kg, portandomi al mio peso forma, ossia 85 Kg. In realta' le due bilance che ho discordano di un chilo: una dice 84, l'altra 85. Ho continuato fino a che quella piu' cattiva non mi ha dato il peso voluto.

Sono passato quindi da cosi':
(sulla sinistra, capodanno 2009)

A cosi:


(Foto dal fotografo per il prossimo album di Chantry, fatta qualche settimana fa, quindi a processo ancora non terminato)

Ringrazio quindi tutti quelli che mi hanno convinto a fare la cosa migliore, anche se dietro le loro simpatiche battutine c'era ovviamente la presa per il culo.
Grazie! Ed ora aspettatevi anche voi qualche battutina scema: cosa credete, di essere perfetti?

martedì 12 ottobre 2010

lunedì 11 ottobre 2010

Il mio amico Paolini e' grosso

Lo e'.

Il casino pazzesco

Buondi'!

In questi giorni il lavoro e' un vero massacro e non mi da nemmeno un minuto per scrivere. Me ne rammarico e per questa settimana vi chiedo di accontentarvi del post giornaliero con la foto.

Certo del vostro amore incondizionato e principalmente elargito per via orale, vi ringrazio.

sabato 9 ottobre 2010

Post Brutto: Cosa e' successo nell'informatica



Sono una persona fortunata. Sono fortunata perche' lavoro in una azienda che mi fa sapere quanto tiene a me a cadenze regolari.
Mi sostiene nel lavoro quotidiano e mi aiuta il piu' possibile (quando non coccola) quando mi chiede uno sforzo in piu'.

Non e' sempre stato cosi', ovviamente. Nella mia esperienza lavorativa, che recentemente ha superato i dieci anni, posso dire questo:
In Italia, ad oggi, un programmatore non e' diverso da un minatore schiavo.

Perche'? Perche' ce ne sono milioni e tutti sapranno piu' o meno fare il lavoro di tutti gli altri. Questo vuol dire che se uno inizia a lamentarsi, puo' essere sostituito con uno qualunque. E questo "uno qualunque" puo' praticamente essere pagato con due mele al giorno, perche' se non gli va bene ce ne sara' uno a cui va bene una mela.

La colpa e' a vari livelli: un po' e' anche nostra. Se tutti noi non accettassimo di lavorare a condizioni disumane, semplicemente il datore di lavoro sarebbe obbligato a migliorare le condizioni. Se invece si inizia ad accettare tali condizioni, piano piano tutti si adegueranno.

Ed ora la bomba.
Prima di lanciare la bomba, la indoro.

Noi sappiamo che non c'e' niente che fa piu' male del lavorare gratis. Lavorare gratis significa prima di tutto dire "io non valgo niente". Inoltre abbassa il valore del lavoro in generale.
Un datore di lavoro dira' "perche' devo prendere te per dei soldi quando c'e' gente che mi fa lo stesso lavoro gratis?"

Abbiamo capito dove voglio arrivare. Il mondo del software gratuito. Tale mondo si interseca in maniera quasi perfetta con l'Opensource (con le dovute eccezioni).
La mia idea e' che il mondo Opensource, nella sua mole intera, abbassa il valore del lavoro di un informatico. Perche'?
Perche' dovrei pagare qualcuno per farmi un lavoro quando ci sono MILIONI di persone pronte a farmelo gratis?
Esempio: ricordate quando Solaris e' diventato Opensource?

Spesso leggo sui forum che si inneggia ai programmatori opensource come a dei santi. Non sono dei santi. Sono delle persone che stanno lentamente distruggendo il mondo nel quale operano.

Spero che abbiate capito quello che sto dicendo. Non sto dicendo che il software di Google abbassa il valore del mondo lavorativo, perche' e' Opensource, e' gratuito per l'utente finale, ma ovviamente e' fatto da gente regolarmente (e correttamente) retribuita. La loro fonte di guadagno arriva da altre parti.

Questo e' il mio brutto pensiero. Spero possa convivere col vostro.

mercoledì 6 ottobre 2010

Un colpetto e CRAC

Come da titolo.

Chuck - a - thon : Firewalker

In questo film Chuck gioca a fare Indiana Jones, facendo battute e non capendo molto di quello che succede.
In partica c'e' questa ragazza, scema come un branco di lemmings, che vuole trovare un tesoro. Tale tesoro ha pero' qualcosa a che fare con un ciclope.

Tale ciclope e' un nativo americano senza un occhio, che infastidira' Chuck, la sua spalla e la ragazza per tutto il film.

Buone le scene in cui Chuck sgomina bande di venti persone mentre e' ubriaco. Dopotutto un film divertente e rinfrescante, dopo i cento film di guerra precedenti.

Voto 6.5/10

OOoooops

Miei bellissimi, scusatemi per oggi! Purtroppo tra il lavoro e la musica non ho avuto un istante libero per compilare il blog.

Domani doppia razione!

lunedì 4 ottobre 2010

Doppia identita'

Sarebbe bello se questa fosse una chiesa che e' anche ristorante.

In quel di Ayas alberga il mistero

Come dicevo qui e qui, personalmente non credo a fantasmi e balle varie.

Nonostante questo, la mia casa in montagna mi ha dato modo di far vacillare un paio di volte questa mia netta convinzione. Vediamo.

In passato stavo nella mia casa in montagna molto piu' tempo di quanto non stia ora. Mi e' capitato di starci anche per un mese intero da solo.
In genere, dopo qualche giorno che sono li' (diciamo quattro o cinque giorni), iniziano a succedere strane cose, principalmente rumori.

La sera e la notte si sente come se al piano di sopra qualcuno stia spostando mobili o sedie. Sembra proprio roba pesante. Non ci ho mai dato alcun peso (se non dire "ma che cazzo spostano i mobili alle tre di notte"), fino a che, quell'anno in cui stetti tutto un mese da solo, non potei che constatare che al piano di sopra non era ancora arrivato nessuno. Sarebbero arrivati nel giro di un paio di settimane.
Un momento estremamente negativo avvenne mentre me ne stavo a letto, bello tranquillo, a leggere Rat-man, quando iniziai a sentire un rumore ritmico, al piano di sopra.
Incuriosito ("che cazzo e'?"), mi sono alzato e sono andato su a vedere. Il rumore proveniva dal mini-bagno che abbiamo al piano di sopra, cosi' sono entrato. Quando sono entrato, il rumore ha continuato ancora qualche secondo e poi e' terminato. Non sono riuscito ad identificare la fonte del rumore. Inizialmente pensavo fossero dei gatti che litigavano (o giocavano), ma per esserlo dovevano essere dei gatti che lottavano a metronomo.
Inoltre il rumore non proveniva dal muro della casa attigua, ma dalla stanza stessa. La sensazione era che provenisse dal centro stesso della stanza. Boh.
Una cosa del genere non e' mai piu' successa, ma per tutto il mese (tranne i primi cinque o sei giorni) il rumore di mobili ha continuato. Non ci ho fatto piu' caso quando, a fine luglio, sono arrivate le persone al piano di sopra.
Un altro suono strano che ho sentito una volta e' stato mentre ero sul divano ed ho sentito come se qualcuno muovesse un oggetto lungo (tipo un tubo di plastica) velocemente sopra di me. Tipo uno SWISSSH!, ma senza aria o niente, solo il suono.

Per quanto sia certo che ognuno di questi eventi sia perfettamente normale e con ridicole spiegazioni, diciamo che in quel momento avrei voluto che tali spiegazioni fossero un pochino piu' palesi.

Raccontando tutto questo ad uno "che ci crede", mi venne detto che avevo un demone in casa. Da qui ho ributtato tutto quanto nel mondo delle sovrumane cazzate, poiche' di fronte ad una risposta del genere non si puo' che diventare infinitamente scettici.

venerdì 1 ottobre 2010

Come passa il tempo

Un anno mi trovai ogni tanto a prendere il treno alla stazione delle ferrovie Nord "Bovisa".
Li' fuori c'erano gli edifici dell'Universita' e, tanto per, ogni volta che mi capitava gli facevo una foto.

Ecco come sono cambiati quegli edifici nel tempo:


Post Brutto: Cosa e' l'arte



Eccoci qui nel post che non voglio che leggiate, ma che, inevitabilmente, avete portato la settimana scorsa tra i piu' visti.

Vabbe', vediamo se riesco ad annoiarvi con questo articolo. Prima di tutto, mi preme dire che questa e' la mia idea. Per me e' cosi', ma accetto visioni di ogni genere su argomento tanto variegato.

Ritengo che una opera d'arte sia qualcosa che ti fa riflettere e che non scompare dalla mente pochi istanti dopo la sua fruizione.
Questo e' l'assunto.

Come raggiungere questo assunto? In primo luogo sono dell'idea che una opera d'arte debba essere accessibile e debba fornire tutti gli elementi per essere capita. Deve essere interpretabile nella suo messaggio principale senza il supporto di nessun'altro medium di sostegno.

Prendo un esempio: la quinta sinfonia di Beethoven. Tutti noi sappiamo che e' sul destino ineluttabile, ma anche se non lo sapessimo, la musica di trasmetterebbe comunque un senso di "inevitabilita' al giudizio".

In questo la quinta sinfonia e' perfettamente vincente: e' un brano orchestrale complesso e ricco, ma accessibile. Non bisogna essere musicisti per apprezzarla.

In tutti i campi artistici, poi, vi e' il problema della tecnica. La tecnica e' una cosa che puo' o meno servire, ma ecco come la penso io:
Se la tecnica c'e', si puo' scegliere di non usarla.
Se non c'e', non hai scelta.

La tecnica non e' solo la dimostrazione di bravura di un artista, ma e' prima di tutto la trasmissione del sentimento attraverso il mezzo.
Voglio trasmettere la tranquillita' della notte in campagna? Nella musica scrivero' un brano suffoso e delicato. Nel contempo le dinamiche lo renderanno incredibilmente difficile da suonare.
Voglio un brano che trasmetta l'odio per la guerra? Probabilmente faro' un brano vigoroso e arido, veloce e impietoso. Questo richiedera' la medesima tecnica del precedente.
Voglio scrivere invece un brano punk? Anche qui e' necessario stare attenti. Non sara' necessaria la tecnica come sopra, ma sara' necessario il gusto e la conoscenza del genere. Un chitarrista classico non sarebbe un buon chitarrista punk: dovrebbe studiare il genere.

Questo e' quanto, per questo venerdi'. Spero di avervi annoiato quanto basta.