venerdì 24 settembre 2010

Post brutto: Perche' vorrei che la sindone fosse vera

Veniamo finalmente al primo post palloso del blog, che fara' parte della sezione "2 Palle". Mi aspetto che lo snobbiate e che sia un mio spreco di tempo, quindi non osate farmelo trovare in cima ai piu' visti!

Iniziamo con un tema a mio parere interessante: quello del fantastico. Io, volente o nolente, sono un uomo di scienza.
Non sono uno scienziato come si intende normalmente, ma di certo la scienza permea la mia vita ed il mio lavoro. Questo deriva dalle mie passioni in tal ambito: astronomia, fisica, anatomia e medicina. Da qui si sfocia nell'amore per il rendering e la programmazione. A questo, come sappiamo, cerco di unire un lato artistico con lo studio approfondito della musica.

Ma parliamo del lato scientifico.

In tutta questa scienza (che altro non e', se vogliamo, che la ricerca della "verita'"), amo la letteratura fantastica. In particolare l'orrore, e la fantascienza (in tutte le sue forme), ma non disdegno il fantasy.

In genere tutte le faccende non spiegabili cadono per me nel mondo del fantastico, suscitando quindi subito, comunque, un grande interesse.
Faccende come i fantasmi, le proiezioni astrali, la vita dopo la morte, i demoni e gli angeli e cosi' via suscitano su di me un interesse eccezionale.

Questo perche' sarebbe emozionante scoprire che esistono davvero. Darebbero al nostro mondo, che e' assoutamente materialista e non ha spazio per il mistero e l'anormale, un tono nuovo. Aprirebbe nuovi campi di studio: vi immaginate una scuola di magia, se la magia esistesse?

Per questo vorrei che la sindone fosse vera: se lei fosse vera, si innescherebbe un meccanismo di "spargimento del vero", ossia, tutte le cose ad essa collegate diventerebbero vere, donando al mondo quel gusto soprannaturale che tanto mi piace.

Ogni volta che ci sono news sulla questione, cerco sempre di leggere tutto e capire a che punto siamo. Al momento siamo al punto che la sindone e' quasi certamente un ottimo falso medioevale, ma ovviamente non tutti sono d'accordo.

Speriamo.

5 commenti:

Matteo Molteni ha detto...

Il problema è che gli esperti di scienza sostengano che è falsa, gli esperti di religione che è vera. E mentre i primi sostanzialmente non ci guadagnano poi molto dalla loro posizione, i secondi perderebbero cospicui introiti economici (per non parlare della credibilità, essenziale per chi vive di fede), per cui la loro strenua difesa delle loro teorie può difficilmente essere definita imparziale.

Black Dasa ha detto...

Come disse un mio amico credente: la fede non deve basarsi su simboli.
Detto questo: ma la magia non è che la stiamo già vivendo? Programmare videogiochi non è forse una magia? Crei mondi che sfidano le comuni leggi della fisica dove puoi far succedere di tutto.
So che è un po' forzato come esempio ma questo è uno dei motivi per cui voglio programmare videogiochi. Riproduci il mondo secondo le tue regole.
So che è un po' distante dal concetto che noi abbiamo di magia, ma se ci si pensi un po' lo è.
Prova a tornare indietro di 100-150 anni con un pc e a far giocare una qualunque persona.
Il problema è che per noi è normale avere i videogiochi quindi non ci stupiamo più di tanto.

ps: spero di mantenere questa mia visione anche quando (speriamo) andrò a fare videogames.

ps2: consiglio letterario riguardante in parte l'argomento: Il simbolo perduto-Dan Brown

Eldacar ha detto...

Il problema è che se esiste uno che cammina sull'acqua e moltiplica pane e pesce, esistono pure Batman e Spider-Man

:)

Alessandro Monopoli ha detto...

E non sarebbe una figata? :)

Matteo Molteni ha detto...

Indubbiamente sì :P