mercoledì 19 dicembre 2007

Le Storie Sceme: Natività - 11

Mentre Giuseppe scopre che il Divino può confondersi ed avere comunque ragione, I Re Magi continuano il loro viaggio

"Gaspare, stavo pensando che dopotutto non sappiamo dove andiamo"
"Hai ragione Melchiorre: andiamo verso Betlemme, ma non sappiamo dov'è il nostro scopo"
"Lo sapevo io: viaggio con una manica di stronzi!"
"Stai calmo, Gonorreo, ora vedremo cosa fare. Melchiorre, cosa hai sentito in giro?"
"Ho sentito che sta per nascere il salvatore, figlio di Dio e partorito da una donna"
"Una donna? Ma stiamo scherzando? Da quand'è che le donne hanno il diritto di fare bambini? Le donne che fanno qualcosa... Tsè"
"Da sempre, Gonorreo. Anche tu sei nato da una donna"
"Cazzate"
"Io conosco tua madre: è una signora gentile"
"Io non sono nato da una donna! Che schifo! Peggio che essere negri"
"Gonorreo, io sono nero. Sono di colore"
"Ma smettila"
"Lo sono"
"Se tu fossi negro, avresti il famoso 'Randello Gargantuesco Negro', l'arma che voi usate per intimidire il nemico"
"Infatti ho questo Randello Gargantuesco"
"Tsè... fa vedere"
"Se insisti"
"ODDIO METTI VIA METTI VIA!!"
"Eeeeh, ormai è fuori"

2 commenti:

Rikk ha detto...

Ma cosa ti fumi per scrivere certe stronz...storielle? XD

Alessandro Monopoli ha detto...

:D