venerdì 31 luglio 2009

VACANZA!

Un'altro anno è passato. Un anno rotambolesco, per me.
Ho cambiato residenza e ho cambiato lavoro, trovandomi a lavorare nella più grande software house inglese e la più grande software house indipendente in Europa.

In più il mio disco ha venduto bene.

Ne sono fiero e credo di di meritarmelo.
Quindi con l'inizio di agosto anche quest'anno si parte con le vacanze!

Vi auguro un'estate di copulazione e allegria e noi ci si vede il 15 settembre!

Saluti ed Heavy metal!

Daltonico

Dovete sapere che ho una blanda daltonia: ci sono delle gradazioni di rosso e verde che se messi in mezzo ad altri colori, li vedo grigi.
Questo difetto è abbastanza tipico nei maschi ma molto raro nelle femmine.

Beh, una volta alle elementari la maestra mi chiese di commentare un mosaico in una foto sul nostro libro.
Io dissi qualcosa come: "Possiamo notare il drappo grigio"
E lei: "E' rosso"
Ed io: "No, è grigio!"
E lei: "No, è rosso"
Ed io: "No è grigio!"

E mi mise una nota.

Mai contraddire la maestra.

giovedì 30 luglio 2009

Il Re ritorna a difendere il suo trono

Parlo ovviamente delle figure di merda.

Anni fa me ne stavo con un mio amico ed un po' di gente che non conoscevo in un bar.
Si parlava di nomi stupidi per gruppi.

Io dissi: "Oh, ragazzi, io conosco uno che ha un gruppo che si chiama BEJELIT! Cioè, ma vi rendete conto? BEJELIT! Oh, non è possibile chiamare un gruppo in un modo più stupido. E' il nome più scemo che abbia mai sentito"

Uno allora mi dice: "Io suono nei Bejelit".

Ma che sfiga di merda.

mercoledì 29 luglio 2009

Non è uno strumento per maschi

Quando avevo sì e no 8 anni, mia sorella più grande volle iniziare a studiare il pianoforte. Oppure mia madre pensò che potesse essere una buona idea e mia sorella accettò.

Beh, comunque iniziò ad andare a lezioni di pianoforte. Qualche settimana dopo, per spirito di emulazione, anche mia sorella più piccola volle studiare pianoforte, così mia madre mandò anche lei a lezione.

Allorchè penserete: ed io?
Io, ovviamente, chiesi a mia madre di andare anch'io a studiare pianoforte.
Ella sembrò molto titubante e tirò fuori un po' di scuse per non mandarmi a lezione.

Ancora oggi non so perchè: mi sarebbe piaciuto molto ed oggi probabilmente saprei suonare anche la tastiera.

Vabbè, evidentemente il pianoforte non è uno strumento per maschi.

martedì 28 luglio 2009

Volare (oh-ho)

Quando facevo le elementari, avevo un compagno chiamato Nico. Egli era un ragazzo senza peculiarità, tranne per il fatto che andasse male a scuola.
Questa peculiarità lo aveva portato ad essere odiato dalla maestra, che addirittura pretendeva che lui le desse del lei (mentre noi tutti le davamo del tu).

Sono dell'idea che questo modo di fare della maestra in qualche modo portò il ragazzino ad essere un ribelle e anche il pagliaccio della compagnia.

Una volta, tanto per ridere (e per farsi notare), fece un salto da una rampa delle scale.

Immaginate questo salto: il ragazzo salta a braccia e gambe aperte, con un pochino di rincorsa, per atterrare a terra in maniera perfettamente parallela al terreno, tranne un minimo di istinto di autoconservazione che gli fece piegare un pochino le gambe e le braccia.

Questa piega lo portò a farsi del gran male alle gambe. Mentre era a terra gridando dal dolore, un mio compagno si avvicinò e gli disse: "Ma cosa volevi fare?"
E lui: "Volevo fare superman!"
E il mio compagno: "Ma superman non vola a braccia e gambe aperte!"
Io mi intromisi e dissi: "Comunque superman non sarebbe caduto"

Che bambini di merda.

lunedì 27 luglio 2009

Una volta tanto

In genere in queste pagine racconto di storie nelle quali mi dipingo come l'ultimo degli sfigati. Questo perchè in genere non sono bravo negli sport più acclamati e non faccio quello che fanno i fighi. Nella musica ho avuto le mie soddisfazioni, ma siccome è roba dopotutto seria, non è che mi vengo a vantare qui delle audizioni passate e dei lavori presi.

Beh, dicevo, non è che sia proprio l'ultimo degli stronzi ed infatti anche io ho ottenuto le mie piccole soddisfazioni.

Come ho spesso scritto, non sono mai stato bravo negli sport più acclamati (chessò, il calcio e qualche tempo fa il curling), ma sono stato un discreto pallavolista.
Questo mi portò ad arrivare nelle finali regionali con la mia classe quando ero alle superiori, ma qui si parla di quando ero alle medie.

Alle medie praticamente scoprii lo sport (prima per me era roba da ragazzine) e me ne appassionai. Purtroppo ero sempre noto (anche alla prof) come quello che fa schifo in tutti gli sport, così nelle partite "importanti" (diciamo classe A Vs. classe B) non giocavo mai.

Una volta eravamo sotto di due punti mentre gli avversari avrebbero vinto con un solo punto.
Al momento della decisione di chi dovesse entrare, io mi alzai ed entrai, mentre la prof. mi diceva di no. Vedendo che non mi fermavo, sbuffò disperata e si preparò.

Io, a differenza della maggior parte dei miei compagni, sapevo battere "dall'alto" e la mia altezza mi aiutava. Feci i due punti di distacco ed il terzo della vittoria senza che nessuno riuscisse a rispondere alle mie bordate.

Tiè.


TIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE'!

venerdì 24 luglio 2009

Meriti immeritati e immeritati demeriti

Cosa si nasconde dietro il titolo migliore mai scritto?

Beh, qualche annetto fa stavo preparando l'esame di Reti. Per questo esame c'era da fare un progettino di un server che parla con dei client che fungono sia da client che da server che parlano con dei client puri.
Io ero in "gruppo" col mio amico Marco, però siccome a me piaceva programmare feci un po' tutto io, mentre lui studiava la teoria.

Alla fine, dopo un gran casino, riuscimmo a completare il tutto e lo mandammo alla prof, che lo accettò e ci prenotò per l'orale.

Ecco l'orale:
Prof: "Monopoli, qui c'è un deadlock"
Io: "Ha ragione, pensi che l'abbiamo provato un sacco e non è mai successo"
Prof: "Io l'ho lanciato ed è successo al volo"
Io: "Eh... è un po' come quando la macchina fa un rumore... allora la porti dal meccanico... e non lo fa più... perchè si vergogna... però al contrario"
Prof: "Ok. Cosa fa questa funzione?
Io: "Azzz.... non ricordo"
Marco: "Lo so io, fa questo, questo e quest'altro"
Prof: "Ok, signor Monopoli, è chiaro che il progetto non l'ha fatto lei ma il suo amico. Le metto comunque la sufficienza"

L'Università è ingiusta.